Meditazione e bagno di gong

Il gong è uno strumento ancestrale capace di creare un campo sonoro profondo e avvolgente, spesso utilizzato come supporto nei percorsi di rilassamento, meditazione e crescita interiore.

Le sue vibrazioni ricche e stratificate agiscono a diversi livelli. Sul piano fisico, il suono può favorire un rilassamento profondo, aiutando il corpo a sciogliere tensioni e a rallentare i ritmi interni. Molte persone percepiscono una sensazione di “massaggio sonoro”, in cui le onde vibranti sembrano attraversare il corpo, portando leggerezza e distensione.

A livello mentale ed emotivo, il gong può facilitare uno stato meditativo spontaneo. Il flusso continuo di suono aiuta a quietare il dialogo interno, favorendo chiarezza, presenza e una maggiore connessione con il momento presente. In questo spazio, possono emergere emozioni o intuizioni, permettendo un processo naturale di rilascio e integrazione.

Sul piano energetico e più sottile, nella visione olistica, il gong viene associato a un riequilibrio del sistema e a una riarmonizzazione interiore. Il suono, libero da struttura ritmica rigida, invita a lasciare il controllo e ad affidarsi a un’esperienza di ascolto profondo.

Un bagno di gong diventa così un viaggio sensoriale e interiore: un’occasione per rallentare, rigenerarsi e riconnettersi con uno stato di quiete e apertura.

Meditazione e bagno di gong: due appuntamenti mensili

Yogi Bhajan, portatore del Kundalini Yoga in Occidente, considerava il gong uno degli strumenti più potenti per la trasformazione e la guarigione attraverso il suono, soprattutto all’interno della pratica del Kundalini Yoga.

Secondo lui, il gong è “il suono dell’Infinito”, capace di andare oltre la mente razionale e di agire direttamente sulla coscienza. Lo descriveva come uno strumento che non si “suona”, ma che si lascia suonare: chi lo utilizza entra in uno stato di ascolto e presenza, diventando un canale per il suono.

Yogi Bhajan affermava che il gong:

  • può interrompere gli schemi mentali abituali, aiutando a superare blocchi e tensioni

  • agisce sul sistema nervoso, favorendo uno stato di rilassamento profondo e riequilibrio

  • sostiene il rilascio emotivo e la meditazione spontanea

  • crea un campo vibratorio che può influenzare positivamente corpo, mente e spirito

Diceva anche che durante un “bagno di gong” la mente tende a “arrendersi” al suono, permettendo uno stato di profonda quiete e apertura.

Nel suo insegnamento, il gong non era solo uno strumento musicale, ma un vero e proprio mezzo di trasformazione interiore, capace di accompagnare le persone verso uno stato di maggiore consapevolezza e connessione.

Le pratiche si svolgono a Cureglia, con Susana Tavares e includono:

  • Un momento iniziale di pranayama

  • Brevi esercizi fisici per sciogliere tensioni

  • Circa 10 minuti di meditazione (guidata o con mantra)

  • Circa 40 minuti di bagno sonoro con:

    • Gong (strumento principale)

    • Campane Tibetana

    • Bastone della pioggia

    • Drum tank

    • Koshi

Orari lezioni

La lezione di prova è ad offerta libera. Successivamente è possibile acquistare lezioni singole o carnet. Gli incontri regolari si svolgono solo a Cureglia. Per eventi speciali di gong consultare la pagina Eventi.

Prossimi incontri

  • Lunedí 18.05 ore 18:15 - 19:30

  • Domenica 7.06 ore 20:00 - 21:15

  • Lunedi 15.06 ore 18:15 - 20:00

Da settembre 2026

  • Primo lunedi del mese: 18:15 - 19:30

  • Terza domenica del mese: 20:00 - 21:15

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